mercoledì 10 ottobre 2012


 

UN’ALTRA FACCIA
DELLA CORRUZIONE

“Malversazione ai danni dello Stato: con questa ipotesi di reato il pubblico ministero di Firenze Luca Turco, ha fatto notificare l’invito a comparire a 9 nuovi indagati nell’inchiesta sul raccordo autostradale fantasma da Prato a Lastra di Signa, mai realizzato e che, nel 2006, venne finanziato dalla Regione Toscana con un contributo di 28 milioni e 900 mila euro, sull’impiego dei quali  sono in corso indagini”.

Non vorrei sbagliarmi mi sembra, però, che quanto sopra riportato non voglia dire altro se non che qualcuno ha fatto sparire la somma. Lo deduco dal fatto che il finanziamento risulta essere stato erogato ma la “bretella” mai realizzata. Ma forse vado errato.

Comunque sarà opportuno sappiate che i nuovi indagati sono imprenditori e dirigenti delle società coinvolte nel progetto e che si vanno ad aggiungere all’ex assessore alle infrastrutture della Regione Toscana Riccardo Conti sotto inchiesta da parte dello stesso pm per il reato di corruzione.

lunedì 8 ottobre 2012


A RIO PER AIUTARE RAGAZZI
UNO TENTA DI STUPRARLA
(FA DEL BENE E PENSACI…)

Si è recata in Brasile, come volontaria, per aiutare ragazzi meno fortunati. Proprio uno di loro l’ha aggredita tentando di stuprarla. Una brutta storia fatta di solidarietà ma anche di violenza ed emarginazione, quella vissuta dall’italiana Alice Bianchi di 23 anni: la giovane, dall’ospedale di Rio de Janeiro nel quale si trova ricoverata per le conseguenze dell’aggressione, racconta “lui ha tentato di bloccarmi con un braccio intorno al collo. Ho pensato fosse un abbraccio ma lui mi ha scaraventata in terra e poi si è gettato su di me”, la fortuna ha voluto che la malcapitata Alice – nell’occasione molto lontana dal… Paese delle Meraviglie – venisse salvata da alcuni poliziotti, che si trovavano nelle vicinanze, accorsi alle sue urla..

venerdì 5 ottobre 2012


VENEZIA: DISCARICA
NEL CANAL GRANDE
Un pesante carrello di ferro usato dagli spazzini, molti pneumatici, , bottiglie di vetro e di plastica, lastre di marmo e tanta altra immondizia da riempire tre cassoni, costituisce quanto recuperato dai sub sul fondo del Canal Grande a Venezia e più precisamente davanti al famoso ponte di Rialto.
Il tutto lo si è potuto mettere in  atto grazie all’iniziativa “Puliamo il mondo” all’interno della quale due associazioni di sub hanno lavorato affiancandosi ai volontari in un intervento (che sembrava dovesse essere simbolico ma che poi è divenuto concreto) per la lotta all’incuria ed all’inquinamento nella città lagunare

giovedì 4 ottobre 2012


FIGLI IN OSTAGGIO
IN ALBANIA
PER FAR PROSTITUIRE
LA MADRE IN ITALIA

Due bambini italiani di dieci e sette anni sono stati tenuti in ostaggio a Valona (Albania) per due mesi, con lo scopo di costringere la madre, cittadina italiana, a prostituirsi nel nostro Paese.
Questo è quanto dichiarato dal portavoce della polizia di Valona, il quale ha anche spiegato di aver liberato i piccoli subito dopo la denuncia (giunta dall’Italia) della madre V.P. Le autorità albanesi hanno anche aggiunto di aver arrestato i due loro connazionali che intendevano sfruttare la prostituzione della sventurata donna.

mercoledì 3 ottobre 2012


POLITICA MAI NUMERI SEMPRE
    LEGGETE ED INQUIETATEVI

Nel 2002 i nostri legislatori, sto parlando di Camera e Senato, approvarono una disposizione secondo la quale ai detenuti in libertà provvisoria od agli arresti domiciliari, poteva essere applicata la famosa cavigliera elettronica  attraverso la quale le Forze dell’Ordine venivano messe nella positiva condizione di controllarne  i movimenti e quindi anche le eventuali evasioni dai domiciliari.

In dieci anni volete sapere quanti detenuti hanno messa la suddetta cavigliera? Soltanto 14 (quattordici). Vi chiederete “Va bene, e allora a noi che ci interessa?”, leggete e pensate che il tutto è stato fatto con i nostri soldi. Ripeto con  denari pubblici.

 Quelle quattordici cavigliere ci sono costate 81 milioni e 400 mila euro in due lustri il che vuol dire che ogni anno abbiamo sborsato (e continuiamo a sborsare) 8.140.000 (ottomilionicentoquarantamila euro) per controllare quattro ruba galline; infatti non è che gli arresti domiciliari o libertà provvisoria, si concedano a chi è responsabile di omicidio, rapina o  altri reati così gravi.

Il rovescio di questa medaglia (di incredibile spreco) sapete qual’è? Da due giorni sono aumentate (per la terza volta in questo 2012) le bollette della luce e del gas. E non voglio che si moltiplichi la vostra inquietudine sottolineando il particolare secondo il quale che quasi quotidianamente lievitano i prezzi di benzina e gasolio, però vi ricordo che questo mese ci arriverà da pagare la tassa sui rifiuti solidi urbani (si, insomma, la monnezza) sulla quale, malgrado una sentenza dell’alta Corte Costituzionale lo neghi, alcuni Comuni pretendono di  caricarci sopra snche l’IVA. Si, una tassa su una tassa.
Commenti? come sempre...fate voi.

 

martedì 2 ottobre 2012


 

VOLETE UN PEZZO DI LUNA?
 COSTA 380 MILA DOLLARI

Chi è appassionato dello spazio non deve lasciarsi sfuggire la possibilità di acquistare un pezzo di Luna. Fra qualche giorno, infatti, uno di questi “spaziotifosi” avrà la possibilità di possedere un pezzo del nostro satellite. C’è però una condizione: è necessario essere disposti a tuirar fuori molti soldi.

Una grossa roccia di superficie lunare, un meteorite battezzato dalla NASA “Dar al Gani”, che si crede sia stato espulso dopo un impatto con un asteroide, verrà infatti battuto all’asta – in questo mese di ottobre, a New York – dalla casa texana Heritage Auctions. Per ora l’offerta più alta è pari a 170 mila dollari, ma secondo gli addetti ai lavori, si arriverà a superare quota 380 mila da parte di un (ricchissimo) privato appassionato dello spazio.

lunedì 1 ottobre 2012


SCOVATO A PHILADELPHIA
  UN EX SS DI AUSCHWITZ

Un ex SS guardiano del campo di concentramento di Auschwitz che fornì “un contributo essenziale” alla eliminazione di almeno 344 mila internati, è stato scoperto e rintracciato: vive negli USA e più precisamente a Filadelfia (Pennsylvania).

La denuncia è stata fatta dal Centro di Ricerche dei criminali nazisti di Ludwisburg, che ha presentato un accurato dossier sul conto dell’ex SS alla procura della Repubblica di Weiden, in baviera.

Secondo quanto rivela il giornale tedesco “Tagesspiegel” l’uomo si chiama Johann B. di 87 anni ex cittadino slovacco, di madre americana, che dopo la seconda guerra mondiale, riuscì a fuggire dal campo di sterminio Auschwitz, ed si trasferì negli Stati Uniti.Proprio negli USA egli ha beatamente trascorso gli anni dal 1945 ad oggi.