venerdì 19 ottobre 2012


CONSIGLIERA COMUNALE
ESPULSA DALL’AULA
PERCHE’ MALEDUCATA

C’è da chiedersi (ancora una volta…) ma chi mandiamo a rappresentarci? Sentite questa accaduta a Semproniano, un piccolo Comune in provincia di Grosseto. Qui Miranda Brugi, consigliera comunale dell’opposizione, ha interrotto per oltre mezz’ora gli interventi dei colleghi consiglieri e del sindaco Gianni Bellini. Una eccessiva manifestazione di protesta per denunciare quello che la stessa Brugi ha definito uno “scippo” la valutazione su interventi contabili della manovra di assestamento del bilancio comunale.
“Era impossibile proseguire la seduta del consiglio comunale – ha dichiarato il primo cittadino del paese – interrompeva di continuo tanto che siamo riusciti soltanto ad approvare  i verbali della precedente seduta. E pensare che proprio Miranda Brugi aveva sostenuto una mozione nella quale non si poteve parlare per più di sette minuti”. Dopo oltre mezz’ora tutti sono stati d’accordo nell’espellere dall’aula “per maleducazione” è scritto nel verbale della seduta, l’esagitata consigliera.

giovedì 18 ottobre 2012


SALVA DONNA DAL SUICIDIO
     MA CI RIMETTE LA VITA

Antonio Cennoma di 46 anni sposato e padre di due figli di 16 e 17 anni, è un soccorritore del 118.

Lo  scorso 29 agosto viene chiamato d’urgenza a San Pietro Vernotico (Brindisi) e più precisamente in quella via Nitti. A telefonare è il padre di una donna di 42 anni la quale era salita sul tetto di un alto edificio e minacciava di lanciarsi nel vuoto. L’eroico Cennoma si precipita sul posto, sale sul tetto, raggiunge l’aspirante suicida e – attraverso una tettoia – la sta per portare in salvo quando avviene l’imponderabile: la tettoia stessa crolla sotto il loro peso ed i due precipitano nel vuoto.

La donna riporta solo la frattura di un braccio, mentre al suo soccorritore i medici dell’ospedale riscontrano gravissime lesioni al cranio. Proprio per queste ferite il valoroso soccorritore è morto l’altro ieri dopo un lunghissimo coma senza mai aver ripreso conoscenza.

mercoledì 17 ottobre 2012


 DUE PISTOLE ACQUISTATE
PER MEZZO MILIONE DI DOLLARI

Leggendo il titolo vi chiederete perché due banali revolver sono costati tanti soldi. Lo spiego: le due pistole sono quelle trovate addosso a Bonnie e Clyde, dopo che furono uccisi dalla Polizia statunitense nel lontano 1934.

Le armi sono state vendute all’asta, qualche giorno fa, nello stato USA del New Hampshire. Ad ottenere il prezzo più alto (264 mila dollari) è stato il revolver “Detective Special” calibro 38 che la donna, Bonnie Parker, teneva legato con il nastro adesivo attorno alla coscia.

L’arma del suo compagno, Clyde Barrow, una “Colt 45” che l’uomo portava alla cintola, è stata aggiudicata a 240 mila dollari.

I due – negli anni Trenta – furono autori di rapine, sequestri, 13 omicidi e furti d’auto. Divennero famosi per la loro crudeltà e freddezza in tutti gli States e seminavano terrore ovunque si presentassero e – c’è da aggiungere – lo facevano armati ed a volto scoperto.

 

martedì 16 ottobre 2012

     INCOLLA LE MANI
DELLA FIGLIA AL MURO
CONDANNATA A 99 ANNI

La figlioletta non voleva fare la pipì nel vasetto, ed allora la madre sapete cosa ha fatto per punirla? le ha incollato le mani alla parete.
Elisabeth Escalona di 23 anni è stata condannato, l'11 di questo mese di ottobre 2012, a 99 anni di prigione da un giudice del Texas che l'ha qualificata "mostro". Alla lettura della pesantissima sentenza la donna ed i suoi familiari sono scoppiati a piangere. Nello scorso mese di luglio la giovane  si era riconosciuta colpevole davanti al magistrato inquirente. Sia la madre che la sorella avevano implorato clemenza per lei dichiarando che era stato un momento di follìa dovuto ad una complicata situazione familiare.
La bambina, che si chiama Jocelyn e che all'epoca dei fatti aveva un paio di anni, era stata presa - secondo l'accusa - anche a calci e pugni. L'avvocato della difesa ha annunciato ricorso.

lunedì 15 ottobre 2012


CORSA SU BICI D’EPOCA:
MUORE CONCORRENTE

E’ accaduto a Siena dove il triestino Bruno Marzi di 56 anni, è morto mentre partecipava alla “Eroica”, la gara cicloturistica con biciclette d’epoca che ogni anno si disputa su strade sterrate della provincia della città toscana.

Mentre percorreva un tratto non particolarmente impegnativo, Marzi è sceso dal suo mezzo e si è accasciato a terra colto da malore. Il concorrente è stato subito soccorso dai medici al seguito della manifestazione, ma a nulla sono valse le loro subitanee cure: l’uomo era stato stroncato da un infarto.

 L’episodio si è verificato nei pressi di Vagliali, a trenta chilometri dalla partenza della gara avvenuta a Gaiole in Chianti. L’uomo, che correva con il numero di gara 671, si era iscritto al secondo e più agevole percorso: quello di 75 chilometri.

 

 

 

 

 

 

venerdì 12 ottobre 2012


ANCHE SE AVETE 100 ANNI
         UNA NOTIZIA COSI’
 NON L ’AVETE MAI LETTA
(La sua tragicità non ha eguali)

 
Gli americani, si sa, se le inventano tutte. Si, ogni tipo di gara viene da loro messo in atto pur di stupire ed avere un vincitore il quale potrà vantarsi di aver ingurgitato numeri incredibili di uova, o hamburger, oppure i loro salsicciotti, si insomma gareggiano (e quindi i presenti scommettono) in tutto.

Sette giorni or sono nella Contea di Broward, in Florida,un negozio di animali che si chiama Ben Siegel Reptiles ha indetto una gara consistente nell’ingurgitare, nel tempo massimo di quattro minuti, il massimo numero di blatte, si di scarafaggi. La gara è stata pubblicizzata con questo slogan: “Quanti scarafaggi riuscireste a mangiare per vincere il premio da noi messo in palio e che consiste nell’ottenere una magnifico esemplare di femmina del Pitone Palla?”

Fra gli altri alla gara si è presentato un abitante di quella contea: Edward  Archbold di 32 anni il quale ha vinto la gara avendo ingurgitato una quantità spropositata di bacarozzi (o blatte, o scarafaggi, insomma chiamateli come volete, ma quelli sono…). Dopo pochi minuti dalla fine della competizione Edward ha iniziato a vomitare. In un primo momento la si è presa per una…normalità, ma quando il poveretto ha dato sintomi di un più forte e serio malessere, a bordo di una autoambulanza – prontamente chiamata – lo si è portato in ospedale. Qui però è giunto privo di vita.

I proprietari del Ben Siegel Reptiles, hanno tenuto a precisare che le blatte date in pasto ai gareggianti: “sono state allevate in laboratorio e quindi considerate idonee quale cibo per i rettili”, appunto, per i rettili.

Comunque per scaricarsi da qualsiasi responsabilità gli stessi proprietari del negozio avevano fatto firmare una liberatoria ai concorrenti dello tragica quanto originale disputa.

    

giovedì 11 ottobre 2012


CAMPAGNA PER SOTTRARRE
UN ITALOAMERICANO AL BOIA

Per salvare la vita di Antony Farina, l’italoamericano rinchiuso nel braccio della morte in un carcere della Florida dove si trova da 20 anni (lui ne ha 38) dopo una condanna per omicidio, l’associazione “Nessuno tocchi Caino” unitamente alla Comunità di S. Egidio, hanno intrapreso una vera e propria campagna rivolgendosi a Magistratura ed autorità statunitensi al fine di ottenere la commutazione della pena capitale in ergastolo.

Il 9 maggio del 1992 i fratelli Jeffrey ed Anthony Farina, di 16 e 18 anni, rapinarono un fast-food a Daytona Beach. Jeffrey sparò ad un dipendente che morì il giorno dopo, mentre Antony non sparò.

Entrambi furono condannati a morte, poi la pena a Jeffrey – in quanto (all'epoca dell'accaduto) minorenne – fu commutata in ergastolo.