lunedì 30 aprile 2012

DUE ANNI PER DISSEQUESTRARE UNA CHIESA


Ricordate la storia di Elisa Claps? La ragazza uccisa ed abbandonata nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza? Naturalmente sapete anche che il ,responsabile di questo orrendo omicidio è in galera a Londra in quanto accusato, processato e condannato per un altro paio di delitti simili. Questo l’antefatto avvenuto più di due anni orsono. Le indagini furono abbastanza veloci ed identificarono nell’assassino, appunto il giovane fuggito in Inghilterra. Bene, proprio l'altra settimana la Giustizia italiana ha dissequestrato la Santissima Trinità.
Rapida no? Ciò che non mi risulta chiaro – ma questo dipende dalla mia profonda ignoranza in materia – è il particolare secondo il quale scoperto il corpo mummificato nel sottotetto della chiesa, perché si sequestra l’intero edificio e per riconsegnarlo a parroco e fedeli ci si impiega più di due anni? Non bastava porre i sigilli al solo sottotetto?

Si, chiedo scusa, ma sono proprio ignorante se non capisco queste cose.


venerdì 27 aprile 2012

IDIOZIA: IN IRAN ARRESTANO I PADRONI DEI CANI

Più e più volte mi sono occupato dell'estremismo islamico. Gli adepti combinano cose che, in tutto il resto del mondo, farebbero accapponare la pelle e - questo è il grave - per loro sono decisioni che rientrano nella normalità.
Sentite l'ultima notizia che giunge da Teheran, la capitale dell'Iran.
"Arrestate chi porta i cani a spasso per la città, inquinandola", proprio questo è l'appello (alle locali forze dell'ordine) del procuratore della città di Qom, che si chiama Mostafa Barzegar Ganji. L'ordine è particolarmente rivolto ad un gruppo di militanti islamici filo-conservatori responsabili di diffondere l'etica religiosa nella città di Qom.
Oltre che rivolgersi alla polizia, il procuratore ha invitato questo gruppo, composto da giovani religiosi ultraconservatori e membri delle forze paramilitari "Basij", ad intervenire direttamente nel tessuto sociale, arrestando persone che hanno cani e che li portano in giro per la città, violando così la sharia.
Ma c'è da commentare una idiozia di tale dabbenaggine, incredulità, crudeltà e paranoia religiosa?

giovedì 26 aprile 2012

MA QUANTO E' VELOCE LA GIUSTZIA!



Ricordate la storia di Elisa Claps? La ragazza assassinata ed abbandonata nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza? Naturalmente sapete anche che il responsabile di questo orrendo omicidio è in galera a Londra in quanto accusato, processato e condannato per un altro paio di delitti simili consumati nella capitale inglese. Questo l’antefatto (cioè la scoperta del corpo dopo molti anni dall'uccisione della giovane) avvenuto più di due anni orsono. Le indagini furono abbastanza veloci ed identificarono nell’assassino il giovane fuggito in Inghilterra. Bene, proprio questa settimana la Giustizia italiana ha dissequestrato la Santissima Trinità. Rapida no? Ciò che non mi risulta chiaro – ma questo dipende dalla mia profonda ignoranza in materia – è il particolare secondo il quale scoperto il corpo mummificato nel sottotetto della chiesa, perché si sequestra l’intero edificio e per riconsegnarlo a parroco e fedeli ci si impiega più di due anni? Non bastava porre i sigilli al solo sottotetto?

Si, chiedo scusa, ma sono proprio ignorante se non capisco queste cose.


mercoledì 25 aprile 2012

PRIMO MAGGIO: PROIBITA LA DANZA DEL VENTRE


Quello che si inventano i nostri amministratori (comunali, provinciali, regionali) per romperci i “cosidetti” non ha fine, ma soprattutto non ha eguali nel resto del mondo civile. L’ultima riguarda la “danza del ventre” che sembrava (e nella sostanza era) intoccabile. Non così per Ornello Teso, assessore al Comune di San Donà di Piave (Venezia) il quale ha deciso, motu proprio, di vietare il sensuale ballo inserito nel programma di festeggiamenti per l’imminente Primo maggio.

“Abbiamo deciso di non prevedere questa esibizione nella cornice di una festa per famiglie”, dichiara l’amministratore comunale. Questa affermazione, però, non convince le ballerine le quali hanno pubblicato una lettera di protesta sottoscritta da ben duecento danzatrici. Eleonora Girardi, la loro rappresentante, ha spiegato: “La danza del ventre non è indecente, è Arte. Non si balla con malizia, ma con spontaneità”. Ma, democraticamente, molto democraticamente, Ornello Teso ha controbattuto: “Il Comune è libero di cambiare il programma”. Ma gentile signor Ornello – si chiede qualcuno – lei ha la più pallida idea di cosa significhi “libertà di espressione” dei cittadini?




martedì 24 aprile 2012

INDIAQ: ATTRICE STRANGOLATA E DECAPITATA PER INVIDIA


Il corpo decapitato della ventiseienne attrice indiana Meenashi Thapa, è stato trovato dalla polizia indiana in una fossa settica nei pressi di una abitazione nello stato settentrionale dell’Uttar Pradesh. L’attrice, di origine nepalese, è stata orribilmente uccisa da una coppia di sconosciuti aspiranti attori sul set di un film che stava girando.

A seguito dell’improvvisa scomparsa della diva cinematografica, la polizia aveva iniziato le indagini che avevano portato al fermo dei due. Sottoposti a stretto interrogatorio hanno confessato l’omicidio ed indicato agli investigatori il luogo dove avevano gettato il cadavere della ragazza circa un mese fa. I responsabili hanno anche detto di aver decapitato la loro vittima dopo averla strangolata.

I responsabili di questo orrendo crimine sono Amut  Jaiswal e la sua fidanzata Preeti Elvin Soren. Quando i poliziotti hanno domandato loro il perché avessero soppresso  la bella e brava Meenashi, hanno risposto che a spingerli al delitto era stata l’invidia verso la loro vittima che oltre ad avere una parte più importante della loro nel film  “Heroine” (in autunno in Europa), era anche ricca e con alle spalle una famiglia benestante.

lunedì 23 aprile 2012

LUCI ROSSE PER LA SCORTA DI OBAMA


LUCI ROSSE PER LA SCORTA DI OBAMA

Rieccomi qui. Dopo la inenarrabile incazzatura di venerdì scorso per la ragione che vi ho comunicato, eccomi a riscrivere il post che, per meno di un secondo di mancanza di energia elettrica, il PC mi si è divorato e, naturalmente, il tutto è avvenuto quando stavo scrivendo l’ultima riga. Eccolo di nuovo, lo ricompongo nella mia mente e ve lo riscrivo.

Che noi si stia vivendo in un mondo del tutto globalizzato è incontrovertibile; così come non possiamo nasconderci che uno dei proverbi del tutto veritieri sia quello che dice: “tutto il mondo è paese” e, a conclusione di questo breve preambolo, è altrettanto vero ciò che recita l’altro detto popolare che afferma: “tira più un pelo di f..a che un paio di buoi”. Direte ma perché ci dici queste cose? Leggete e capirete.

Potrebbero essere venti, tra agenti del “Secret Service” e militari, le persone addette alla sicurezza del presidente USA Barak Obama, coinvolte nello scandalo a luci rosse scoppiato durante lo scorso fine settimana (in realtà “l’altro” week end non quello finito ieri sera) nella città colombiana di Cartagena, poco prima che arrivasse in città il primo cittadino degli Stati Uniti per partecipare al “Summit delle Americhe”. Un’indagine del Dipartimento della Difesa, che ha analizzato i filmati delle telecamere di sicurezza dell’albergo dove gli agenti hanno alloggiato, ha fatto scoprire che alcuni di essi avevano ospitato – per una notte di baldoria – delle prostitute.

Al termine dell’inchiesta, che al suo inizio ha visto “indagate” appunto una ventina di persone, è stato deciso che tre agenti del “Secret Service” saranno allontanati dal servizio. I titolari delle indagini, a tal proposito, hanno emesso un comunicato piuttosto esplicito: “Anche se l’inchiesta dei vertici del Secret Service sulle accuse di cattiva condotta da parte di alcuni dipendenti è all’inizio, tre delle persone coinvolte lasceranno – o stanno lasciando – l’agenzia”; questa breve e chiara comunicazione porta la firma di Paul Morrissey assistente del direttore del Secret Service. Lo stesso personaggio, richiesto di meglio chiarire quanto scritto, ha specificato che uno degli “indisciplinati” agenti rassegnerà le dimissioni, un altro andrà in pensione ed il terzo sta per essere licenziato.


venerdì 20 aprile 2012

SCUSATE MA...

Ragazzi avevo scritto un post favoloso che fra ricerche, conferme e scrittura, mi aveva occupato l'intera mattinata odierna. Poi è accaduto l'imprevedibile: nel corso di un temporale pazzesco, per una frazione di secondo è mancata la corrente elettrica ed il computer mi si è letteralmente "divorato" l'intero scritto. Sono talmente incazzato che non mi va di ricominciare da capo. Ma vi prometto che ve lo riscriverò e ve lo invierò lunedì prossimo. Non me ne vogliate ma - credetemi - sono fuori di me dall'urto di nervi. Un saluto a tutti ed a lunedì 23 aprile 2012.