mercoledì 31 ottobre 2012
SORRIDETE SU SOLI 3 NUMERI
E MIGLIAIA DI PAROLE
Domani è festa ed io desidero farvici arrivare con un sorriso sulle labbra. Leggete e ditemi se il tutto – prima ancora di farvi meditare – non vi fa sorridere.
Si tratta di questo:
le Tavole del Monte Sinai, cioè i dieci comandamenti, sono composte da 279 (duecentosettantanove) parole.
La dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d’America di parole ne contiene 300 (trecento).
Per emanare le disposizioni della UE (Comunità Europea) sull’importazione delle caramelle, ripeto sull’importazione delle caramelle, la stessa UE ha avuto necessità di impiegare 24.911 (ventiquattromilanovecentoundici) .
martedì 30 ottobre 2012
MORTA: LE STANNO ESPIANTANDO
GLI ORGANI MA LEI SI SVEGLIA
I
cittadini di Aarhus – la seconda città della Danimarca – si stanno interrogando
sulla professionalità dei medici impiegati nella loro più importante struttura
sanitaria. Perché?
E’
una storia – accaduta qualche giorno fa – che ha dell’incredibile e che vede protagonista Karina
Melchior, danese ventenne che alla vita è rimasta aggrappata con le unghie e
con i denti dopo un gravissimo incidente stradale: proprio mentre i medici
stavano per “staccare la spina”, pronti ad espiantare i suoi organi (dopo
regolare permesso ottenuto dai familiari), la ragazza ha aperto gli occhi ed ha
sorriso loro.
Karina
oggi è in fase di recupero: cammina, parla e sul suo futuro dimostra
di avere le idee chiarissime: “Voglio fare la graphic designer e tornare a
montare la mia cavalla Mathilda, come prima”.
Si
ha motivo di ritenere che nel futuro i responsabili del reparto Rianimazione di
quell’ospedale saranno molto più attenti prima di…
lunedì 29 ottobre 2012
LO
STERMINIO LEGALE
DEI
LUPI NEGLI STATES
Sono
un animalista convinto, nella misura che non amo, ma adoro tutti gli animali,
ciò premesso immaginate quali sentimenti abbia provato scoprendo questa notizia
che non dimostra certo la Civiltà del popolo americano (che peraltro stimo per
altri e molteplici motivi).
Nel
1995 un gruppo di sessantasei lupacchiotti e lupacchiotte grigi fu catturato
nelle foreste del Canada. Le bestiole vennero trasferite nel famosissimo parco
Usa denominato Yellowstone ( si, insomma, quello dell’orso Yogi). Lo scopo era
quello di salvaguardare la specie in via di estinzione negli USA. Diciassette anni dopo, quei primi esemplari, sono diventati migliaia, cioè oltre duemila lupi grigi e fra essi centonove coppie “sposate” ed attivissime. Le comunità di questi animali si muovono ora nei luoghi per loro scelti dall’uomo che ve li ha volutamente trasferiti: nel nord ovest degli Stati Uniti, territorio nel quale non esistevano più da quando l’ultimo lupo fu ucciso dai cacciatori nel 1926.
Ora che il numero delle comunità…lupesche e delle coppie fertili si avvicina ai duemila esemplari, alcuni proprietari di ranch ed allevatori si sono ribellati
ottenendo dal governo il permesso di abbatterli. Il massacro è iniziato lo scorso 30 settembre, e si protrarrà fino al prossimo 30 novembre 2012.
Ciò vuol dire che verranno massacrati per aver fatto quello che gli uomini avevano chiesto a quei sessantasei lupacchiotti “pionieri” deportati dal Canada e cioè per essersi acclimatati e riprodotti, aver protetto i loro cuccioli e riportato un po’ di ordine nel mondo di mamma Natura.
Ma come verranno uccisi: saranno fucilati o, ancor peggio, torturati dalle ganasce di ferro (trappole) che imprigionano le loro zampe e li uccidono per dissanguamento e lentamente impedendo loro qualsiasi movimento deambulatorio.
Questa situazione mi ricorda molto l’altra che si verifica nei mari artici (Groenlandia) dove vengono massacrate (a bastonate e da cucciole) le foche per la semplice ragione che – come Natura détta – mangiano i merluzzi “togliendoli” ai pescatori i quali si rifanno come ho appena detto.
Ma perché ucciderle a bastonate? per unire “utile al dilettevole” non solo assassinano le povere bestiole ree di nutrirsi, come mamma Natura vuole, ma visto che ci stanno si vendono anche le loro pelli che, con colpi di arma da fuoco, si rovinerebbero diminuendo così il loro valore sul mercato. Ed allora non si uccidono, si massacrano.
Non dimenticatelo: questo è l’uomo. Ci dobbiamo vergognare di appartenere a tale razza, il grave è che non lo facciamo mai e continuiamo a comportarci in maniera tanto barbara quanto truce ed impietosa.
venerdì 26 ottobre 2012
UBRIACO
NEL CASSONETTO
RISCHIA
DI ESSERE TRITATO
Dopo
la vittoria della sua squadra del cuore (l’Hellas Verona) aveva alzato il
gomito e pensato bene di trovare rifugio – per la notte – in un cassonetto per
la raccolta dei rifiuti, posto in una delle strade principali di Verona.
Ieri,
poco prima dell’alba, è regolarmente passato il compattatore per la raccolta
della spazzatura che ha prelevato il “rifugio” svuotandolo nel trituratore.
Il rumore di questo ha svegliato il quarantenne che, rendendosi conto di quanto gli stava
per accadere, ha preso ad urlare come un ossesso. Per sua buona sorte nei pressi
si è trovata a passare una pattuglia dei carabinieri del Radiomobile veronese,
i componenti della quale hanno subito intimato al conducente, che impegnato
nell’abitacolo del suo mezzo ad azionare i comandi, non aveva udito nulla, di
bloccare nell’immediato le operazioni di triturazione dei rifiuti salvando così la
vita all’improvvido bevitor-sportivo. Quest’ultimo – in pieno stato di chock –
lì per lì non ha saputo dare alcuna spiegazione del perché si trovasse nel
cassonetto, ma con il passar dei minuti e le parole tranquillizzanti a lui
rivolte dai militi dell’Arma ha ricordato come e perché si fosse venuto a
trovare in quella pericolosa situazione.
giovedì 25 ottobre 2012
SPARIRA' LA DISTINZIONE TRA
FIGLI LEGITTIMI E NATURALI
La legge che equipara i figli legittimi a quelli naturali, cioè nati al di fuori del matrimonio (in Italia si stima siano circa centomila), è stata licenziata dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e quindi verrà presentata in aula a Montecitorio nelle prossime settimane.
"E' un passo avanti che salutiamo con favore, ma nel nostro Paese c'è una realtà ignorata: quella dei figli non riconosciuti, che si stemi rappresenti il 15 per cento dei nati sul nostro Territorio, lo sostiene Maria Cristina Scapol, presidente della Associazione Figli Naturali (Ass.FI.N.) che si batte per il sostegno e la tutela dei figli privi di riconoscimento di paternità.
FIGLI LEGITTIMI E NATURALI
La legge che equipara i figli legittimi a quelli naturali, cioè nati al di fuori del matrimonio (in Italia si stima siano circa centomila), è stata licenziata dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e quindi verrà presentata in aula a Montecitorio nelle prossime settimane.
"E' un passo avanti che salutiamo con favore, ma nel nostro Paese c'è una realtà ignorata: quella dei figli non riconosciuti, che si stemi rappresenti il 15 per cento dei nati sul nostro Territorio, lo sostiene Maria Cristina Scapol, presidente della Associazione Figli Naturali (Ass.FI.N.) che si batte per il sostegno e la tutela dei figli privi di riconoscimento di paternità.
mercoledì 24 ottobre 2012
PER
EVITARE IL CARCERE
SI
FINGE MADRE DI 6 FIGLI
Rispolverando
la vicenda narrata in un noto film di Vittorio De Sica e che aveva per
interprete Sophia Loren, una latitante bosniaca si è finta madre di sei bambini
per evitare di finire in carcere per scontare i nove anni che scaturiscono
dall’assommare di una serie di “residui pena” di varie condanne a lei inflitte, dalla Giustizia italiana, nel corso di numerosi processi.
Per
realizzare il suo…progetto la donna ha preso in prestito l’identità della
connazionale Azra S., la vera mamma delle sei creature la quale, a sua volta,
deve scontare un anno di carcere per rapina, pena che le è stata sospesa proprio
perché incinta e con un bambino in casa di appena otto mesi (oltre agli altri
cinque).
L’insolito
tentativo di Mersida H., bosniaca di 35 anni, non ha ingannato gli agenti della
Squadra Mobile di Milano, che proprio ieri l’hanno arrestata alla periferia
della città.
martedì 23 ottobre 2012
BIMBO
DI OTTO MESI ALL’ASILO
IMBAVAGLIATO
SUL SEGGIOLONE
E’
accaduto in Argentina. La foto di un bambino di otto mesi, imbavagliato sul suo
seggiolone in un asilo nido della Patagonia, ha provocato indignazione in tutto
il Paese sudamericano ed ha spinto la proprietaria dell’istituto a cacciare le
tre inservienti colpevoli del penoso trattamento riservato alla creatura.
“Una
di esse – ha detto la responsabile – mi ha assicurato che si è trattato di uno
scherzo e che, peraltro, si sia verificato una sola volta.
L’episodio
è accaduto nell’asilo denominato “Formichina” che si trova a Comodoro
Rivadavia, un centro a circa mille e settecento chilometri da Buenos Aires.
La foto era stata scattata da una maestra di musica impiegata nello
stesso asilo nido e da lei stessa postata su Facebook
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