Nei mesi trascorsi ho scritto molte volte sul problema "lentezza" della Giustizia italiana che permette a magistrati di impiegare se-otto anni per depositare le motivazioni di una sentenza e che dà anche il via a scarcerazioni incredibili con successive sparizioni assolutamente credibili tant'è la loro normalità in quelle condizioni.
Cinque giorni un'ora ed undici minuti, ecco quanto basta a trasformare un delinquente in un uomo del tutto libero. Un trafficante di droga che rischiava almeno dieci/quindici anni di galera, in una persona libera di eclissarsi in un paese, come il Montenegro con il quale ml'Italia non ha trattato per l'estradizione.Le carte processuali arrivano in ritardo, esattamente di un'ora e 660 secondi oltre il "tempo massimo". Così grazie, appunto, ad una burocrazia infame lumaca e pachidermica, il balordo di turno torna uccel di bosco.
Milovan Ujaarevic faceva l'ingegnere a bordo di una nave da crociera della MSC. Qualche mese fa, all'aereoporto di Genova lo presero mentre, appena sbarcato, stava per salire su un aereo diretto a Belgrado. Quindi il narcotrafficante viene ammanettato, interrogato e messo in galera a Genova. Non appena la nave sulla quale viaggiava giunge a Venezia, le forze dell'ordine, avvertite dai colleghi genovesi ai quali lo slavo aveva confessato, trovano 65 (sessantacinque) chili di cocaina ben nascosti e la sequestrano. A questo punto - secondo la Legge - ci sono cinque giorni di tempo per far si che gli atti del sequestro e la polvere bianca stessa, giungano, spediti dai magistrati veneziani a quelli genovesi. Per ben spiegare cosa sia accaduto vi trascrivo quanto scritto dalla Procura della Repubblica di Genova:
"Gli atti sono pervenuti a questo ufficio - scrivono i magistrati genovesi - alle ore 13,41 e cioè oltre il perentorio orario di chiusura della Cancelleria. L'ufficio chiude a mezzogiorno e mezza, proprio ai fini della più rigorosa ed effettiva applicazione".
Vi sembrerà strano, ma proprio grazie a quell'ora ed undici minuti di ritardo, l'ingegner Milovan Ujiaarevic è stato messo in libertà rendendosi subito latitante.
Pensare che i latini dicevano "dura lex sed lex" (dura Legge ma Legge). Mi chiedo "dura"?
venerdì 18 novembre 2011
giovedì 17 novembre 2011
UNA LAUREA SUL COME ESSERE FELICI
Chi non insegue il sogno di diventare felice? Ora questo stato dell'esistenza si può apprendere anche tra i banchi di una Università quantomeno singolare che sta per nascere (gennaio 2012) in Sardegna (Cagliari).
Si chiama Facoltà di Scienze della Felicità, corso di laurea in teorie e tecniche di salvezza dell'umanità. Materie tra le più disparate, infatti vi si studieranno: Tex Willer, Francoecicciologia, Divertentissimo, Paura, Ars amatoria, Follia.
"Discipline che affondano le radici nelle passioni ludiche dei docenti" spiega l'ideatore del corso di laurea: Filippo Martinez, eclettico artista di Oristano regista televisivo (a suo tempo) di "Sgarbi quotidiani" ed altre trasmissioni di Mediaset.
Ora si è letteralmente inventato questo corso universitario e coltiva la speranza di far laureare giovani i quali a loro volta insegnaranno agli italiani come riuscire ad abbracciare la vera Felicità.
Si chiama Facoltà di Scienze della Felicità, corso di laurea in teorie e tecniche di salvezza dell'umanità. Materie tra le più disparate, infatti vi si studieranno: Tex Willer, Francoecicciologia, Divertentissimo, Paura, Ars amatoria, Follia.
"Discipline che affondano le radici nelle passioni ludiche dei docenti" spiega l'ideatore del corso di laurea: Filippo Martinez, eclettico artista di Oristano regista televisivo (a suo tempo) di "Sgarbi quotidiani" ed altre trasmissioni di Mediaset.
Ora si è letteralmente inventato questo corso universitario e coltiva la speranza di far laureare giovani i quali a loro volta insegnaranno agli italiani come riuscire ad abbracciare la vera Felicità.
mercoledì 16 novembre 2011
L'ISLAM E LE ALLUVIONI LIGURI-TOSCANE
Trascrivo quanto scritto sul "Il Tempo" di Roma dal collega Marino Collacciani.
"Non bastano lacrime e fango per i morti, i feriti, i dispersi, gli alluvionati rimasti senza nulla in Liguria e Toscana. Gli internauti islamici che frequentano il forum di Al-Qaeda su Internet esultano per i danni lanciando preghiere ed invocazioni in lingua araba in rete nella 'speranza' che le precipitazioni non si arrestino.
Tutto ha avuto inizio quando sui forum jihadisti che diffondono la propaganda di Al-Qaeda nel web, è stata pubblicata una notizia in lingua araba che parla di 'morti e dispersi nel nord dell'Italia'. Uno degli utenti più attivi del forum 'al-Shumukh', lo stesso che trasmette in anteprima i filmati del leader di Al-Qaeda Ayman al-Zawahiri, e che si fa chiamare Hafid al-Hussein, ha tradotto in lingua araba un resoconto sul dramma che ha colpito le nostre due regioni. Da allora è cominciato letteralmente a piovere sul bagnato con squallide provocazioni degli estremisti" non solo contro le vittime delle alluvioni, ma contro noi italiani e la nostra Patria: insulti, maledizioni e quanto di peggio si possa esprimere in un linguaggio che definire becero vorrebbe dire fare un complimento a chi lo usa.
"Non bastano lacrime e fango per i morti, i feriti, i dispersi, gli alluvionati rimasti senza nulla in Liguria e Toscana. Gli internauti islamici che frequentano il forum di Al-Qaeda su Internet esultano per i danni lanciando preghiere ed invocazioni in lingua araba in rete nella 'speranza' che le precipitazioni non si arrestino.
Tutto ha avuto inizio quando sui forum jihadisti che diffondono la propaganda di Al-Qaeda nel web, è stata pubblicata una notizia in lingua araba che parla di 'morti e dispersi nel nord dell'Italia'. Uno degli utenti più attivi del forum 'al-Shumukh', lo stesso che trasmette in anteprima i filmati del leader di Al-Qaeda Ayman al-Zawahiri, e che si fa chiamare Hafid al-Hussein, ha tradotto in lingua araba un resoconto sul dramma che ha colpito le nostre due regioni. Da allora è cominciato letteralmente a piovere sul bagnato con squallide provocazioni degli estremisti" non solo contro le vittime delle alluvioni, ma contro noi italiani e la nostra Patria: insulti, maledizioni e quanto di peggio si possa esprimere in un linguaggio che definire becero vorrebbe dire fare un complimento a chi lo usa.
martedì 15 novembre 2011
L'IRAN DEGLI AYATOLLAH
Accesso negato alle donne alle piste di sci se non accompagnate dal padre, dal marito, o da un altro parente che faccia looro da "custode". Questo è quanto hanno scoperto le sciatrici iraniane quando, dopo l'abbondante e precoce nevicata dei giorni scorsi a Teheran, si sono recate in uno degli impianti sciistici sulle montagne a nord della capitale iraniana.
Un rappresentante delle forze dell'ordine ha spiegato che su ordine dei vertici della polizia è stato emesso un avviso, in tutte le stazioni sciistiche, in cui si spiega come le donne non possano accedervi, anche se maggiorenni, senza un loro "ghayem": appunto un uomo che, secondo la tradizione ed il diritto islamico, faccia loro da tutore.
E questa sarebbe una nazione civile?
Un rappresentante delle forze dell'ordine ha spiegato che su ordine dei vertici della polizia è stato emesso un avviso, in tutte le stazioni sciistiche, in cui si spiega come le donne non possano accedervi, anche se maggiorenni, senza un loro "ghayem": appunto un uomo che, secondo la tradizione ed il diritto islamico, faccia loro da tutore.
E questa sarebbe una nazione civile?
lunedì 14 novembre 2011
NON MI DISPIACEREBBE PROPRIO
Indennità mensile lorda 12.005,95 euro. Netta e per 12 mensilità 5.613,63.
Rimborso mensile NETTO euro 12.680.
Diaria 3.500 euro al mese.
Contributo per il supporto dell'attività: 4.180 euro.
Rimborso forfettario delle spese generali 1.650 euro al mese.
FACILITAZIONI DI TRASPORTO: tessere strettamente personali sul territorio nazionale, mediante viaggi aerei, ferroviari e marittimi, ivi compresa la circolazione sulla rete autostradale.
UN UFFICIO PERSONALE: a (Roma) palazzo Giustiniani in via della Dogana Vecchia
ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA: eroga un rimborso parziale di determinate spese sanitarie sostenute.
Personalmente, e grazie a Dio, non muoio di fame, nè sono nelle condizioni di bussare alla porta della Caritas per ottenere un giaciglio. Insomma riesco a campare (anche se alla meno peggio) con la mia pensione. Però, però debbo dirvi che un regalo integrato dalle somme e dai benefit sopra descritti e per di più un "regalo a vita" siffatto, mi farebbe (quasi) impazzire dalla gioia. Peccato che in tutta Italia solo una persona me lo potrebbe fare: il primo cittadino di questa nostra Repubblica. Come? Semplice, nominandomi senatore a vita. Gli è che le mie speranze sono vane, anzi utopiche, Lui neanche mi conosce.
Perchè vi dico tutto ciò? Ve lo spiego: Mario Monti poteva ricoprire l'incarico che ha ottenuto anche senza essere nominato senatore a vita. Nomina che appunto comporta le prebende e le facilitazioni qui sopra descritti e delle quali - credetemi - non aveva proprio bisogno. Però...butta là, come si dice a Roma, "a caval donato non si guarda in bocca".
A noi non restano che (da pagare) finanziarie lacrime e sangue.
Rimborso mensile NETTO euro 12.680.
Diaria 3.500 euro al mese.
Contributo per il supporto dell'attività: 4.180 euro.
Rimborso forfettario delle spese generali 1.650 euro al mese.
FACILITAZIONI DI TRASPORTO: tessere strettamente personali sul territorio nazionale, mediante viaggi aerei, ferroviari e marittimi, ivi compresa la circolazione sulla rete autostradale.
UN UFFICIO PERSONALE: a (Roma) palazzo Giustiniani in via della Dogana Vecchia
ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA: eroga un rimborso parziale di determinate spese sanitarie sostenute.
Personalmente, e grazie a Dio, non muoio di fame, nè sono nelle condizioni di bussare alla porta della Caritas per ottenere un giaciglio. Insomma riesco a campare (anche se alla meno peggio) con la mia pensione. Però, però debbo dirvi che un regalo integrato dalle somme e dai benefit sopra descritti e per di più un "regalo a vita" siffatto, mi farebbe (quasi) impazzire dalla gioia. Peccato che in tutta Italia solo una persona me lo potrebbe fare: il primo cittadino di questa nostra Repubblica. Come? Semplice, nominandomi senatore a vita. Gli è che le mie speranze sono vane, anzi utopiche, Lui neanche mi conosce.
Perchè vi dico tutto ciò? Ve lo spiego: Mario Monti poteva ricoprire l'incarico che ha ottenuto anche senza essere nominato senatore a vita. Nomina che appunto comporta le prebende e le facilitazioni qui sopra descritti e delle quali - credetemi - non aveva proprio bisogno. Però...butta là, come si dice a Roma, "a caval donato non si guarda in bocca".
A noi non restano che (da pagare) finanziarie lacrime e sangue.
venerdì 11 novembre 2011
I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI
Come sempre i dati che vi
fornisco sono ufficiali.
Di recente Palazzo Chigi, si,
insomma, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha comunicato che nel 2013 i
dipendenti di questa struttura saranno 4.280. Questo vuol dire – tanto per fare
un esempio – che risultano essere il triplo del Cabinet Office (la presidenza
del consiglio dei ministri d’Inghilterra) che ne conta 1.337. Lo stesso Palazzo
Chigi informa che da qui al 2013 ci saranno “circa 400 cessazioni dal
servizio”, se ne può dedurre che il personale ad oggi è al di sopra delle 4.600
unità.
Per quanto riguarda le spese
della Presidenza del Consiglio, il disegno di legge che accompagna la legge di
stabilità, alla Tabella numero 2 dice: “stato di previsione della spesa del
ministero dell’Economia e delle finanze, unità di voto 21.3. Presidenza del
Consiglio dei Ministri” ed alla pagina 136 riporta: “previsioni assestate al
2011 euro 465.584.458.. Variazioni che si propongono anno finanziario 2012:
20.633.806. Previsioni risultanti anno finanziario 2012: euro 486.218.264”
Come potete ben vedere in un anno
le spese aumentano di oltre venti milioni e mezzo di euro (esattamente
20.633.806).
Diceva il bravo Troisi: “non ci
resta che piangere”.
A proposito del…piangere, per non
farvi troppo "lacrimare" i prosimi due giorni, quanto vi scrivo qui di seguito avevo pensato di
dividerlo in due altri post. Poi guardando gli argomenti, pensando a voi
lettori e soprattutto al vostro stato d’animo, ho deciso di scrivere i due
argomenti in questo stesso post (chiaramente riassumendoli di moltissimo) a
rischio che il medesimo sia troppo prolisso. Ma le notizie sono notizie e –
anche se di molto “condensate – desidero comunicarvele. Eccole.
Avete un’idea di quanto ci
costino le due Camere (Montecitorio e Palazzo Madama) ogni anno? Ventitre miliardi
di euro; questo dato generale scaturisce dalla somma delle spese sostenute da
Camera e Senato assommate ad una serie di altre spese di funzionamento
istituzionale (del tipo affitto appartamenti per uffici di vario tipo).
Sappiate che da questa cifra non è stato tagliato (ancora) un solo centesimo,
che, che ce ne raccontino.
L’altro post lo avrei voluto
dedicare a quanto ci costino le Regioni, dandovi alcuni dati come, ad esempio i
7.700 euro netti mensili che guadagna ognuno dei novanta consiglieri regionali
della Sicilia. O fare dei parametri dai
quali si evince che ai cittadini lombardi – che sono 9 milioni 742 e rotti – la loro Regione costa
ciascuno euro 7,7. Di contro ai 127 mila e 65 residenti della Valle d’Aosta
quella loro gli costa 124 euro e 65 centesimi pro capite! Non trovate che in questi dati ci sia un po' di discrasia?
E’ chiaro come io stesso sia in
possesso di tutti i costi Regione per Regione ma – mi son detto – troppi numeri
sono fastidiosi finanche da leggere. Ecco dunque, siamo un Paese in crisi che
“taglia” chiudendo gli ospedali, non fornendo la benzina necessaria alle auto
delle Forze dell’Ordine, che blocca gli stipendi degli statali, che riduce i
contributi ai disabili, che aumenta di continuo il prezzo della benzina (e tanti altri) ma che poi si
guarda bene da un esame di coscienza che lo porti a tagliare veramente dove lo
spreco è macroscopico, e sto parlando delle spese che siamo costretti a
sopportare per mantenere politica, politici e politicanti, i quali, ultimi,
continuano a condurre una vita che chiamare da nababbi, non è un delitto.
giovedì 10 novembre 2011
RIPARLIAMO DI AUTO BLU...
In Italia circolano 72 mila auto
blu: questo è un dato ufficiale stabilito dal ministero della Pubblica
Amministrazione, tramite un attento monitoraggio.
Facendo un banale raffronto con la Grann Bretagna , al
31 marzo 2011, si scopre che le auto blu in dotazione ai ministeri inglesi sono
78, mentre l’intero parco auto (blu) è attualmente costituito da 195 vetture.
Debbo spiegare anche che per
“parco auto” si intendono le vetture “blu-blu” (e le macchine “blu” e “grigie”,
adoperate per i servizi, utilizzando la distinzione in vigore in Italia). Gli
addetti sono 239 ed il costo complessivo è di circa sette milioni di sterline.
Guardando in casa nostra
scopriamo che gli addetti sono 35 mila (dei quali 14 mila autisti), e la spesa
per il personale è pari ad un miliardo e 200 milioni di euro l’anno. La spesa
di gestione è di 350 milioni di euro che lievitano fino a 650, se vi si
aggiungono gli ammortamenti.
Dite il vero: ma fra quanto vi ho
detto (scritto) anche in passato, cominciate o no ad avere una pallidissima idea
perché questa nazione si trova economicamente con l’acqua alla gola? Anche
domani immagino vi dirò qualcosa che ancor di più vi spiegherà come – se lo si
volesse – si potrebbero risparmiare tanti, ma tanti soldi in questa nostra patria che
continua a vivere sui sacrifici di noi maltrattati cittadini, e non rivolge neanche uno sguardo alle
varie Caste che ci costringe a mantenere e che per loro conto non solo non
risparmiano, ma sprecano, sprecano ed ancora sprecano fior di milioni. Nostri.
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