venerdì 30 settembre 2011

POSTINI INFEDELI PREMIATI


La notizie viene da Lecce ed è succosa.

Bollette, tributi da pagare, lettere e cartoline, posta di ogni tipo che non ha mai raggiunto i destinatari; può accadere ed accade. Alla fine le Poste mandano tutto al macero. Si da però il caso che negli ultimi 29 (ventinove) quintali mandati alla distruzione dalle Poste di Lecce, almeno tre potevano raggiungere chi di dovere. Questo sostiene la Guardia di Finanza di Lecce che ha scoperto che proprio per tre quintali di posta di posta mancata non sarebbe mai stato effettuato neanche un tentativo di consegna. Non un “indirizzo inesistente” od “utente trasferito”, come vuole il motivo ufficiale.

Risultato degli accertamenti da parte della GdF? Cinque dipendenti delle Poste indagati perché accusati di abuso d’ufficio, violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza e – per alcuni di loro – anche per appropriazione indebita:  “per aver incassato un premio di produzione: erano stati i più bravi ad eliminare tutta la posta giacente”.




giovedì 29 settembre 2011

ESISTONO FORMICHE KAMIKAZE


Ci sono delle formiche vere e proprie kamikaze: si fanno letteralmente esplodere. Tale pratica suicida viene da loro adottata esclusivamente per salvare il proprio gruppo da un possibile attacco da parte di un predatore o di altre specie e colonie di formiche.

Il mensile britannico  “New Scientist”, pubblica uno studio attraverso il quale i ricercatori hanno scoperto che le formiche-kamikaze hanno una maxighiandola che in caso di pericolo esplode rilasciando una sostanza appiccicosa abbastanza letale da uccidere il nemico; è stato accertato cvhe in questo atto di difesa perdono la vita.

A studiare queste formiche – che vivono nel Borneo – sono stati scienziati dell’Università Cattolica di Lovanio, in Belgio.


mercoledì 28 settembre 2011

DA CAPO VIGILI URBANI A CUSTODE CIMITERO


Sentite quanto accaduto a Minervino Murge, una ridente località in provincia di Barletta.

Antonio Franco, comandante dei locali Vigili Urbani, dopo essere stato “spodestato” e “parcheggiato” nell’ufficio degli Affari Generali del Comune dall’ex sindaco Luigi Roccotelli, si è ritrovato in mano la nomina a custode del locale cimitero!

Va da se che il malcapitato ha mosso le sue pedine tanto che ora di questa nomina se ne stanno occupando le Prefetture di Bari e di Barletta oltre che il ministero degli Interni. Da questi Enti chiarimenti sono stati chiesti anche all’attuale sindaco di Minervino Murge che è Gennaro Superbo.

Nella stessa regione Puglia e più precisamente nel paese Sammichele di Bari accade che il cimitero resti senza custode. Sindaco il suo vice (Natalino Tateo e Leonardo Di Cataldo) e l’intera Giunta non si sono persi d’animo, anzi: rimboccatesi  le maniche hanno sostituito (e sostituiscono) nel suo giorno di riposo e durante le ferie, il titolare dell’incarico. Interrogati dai cronisti della “Gazzetta del Mezzogiorno” hanno allargato le braccia rispondendo: “La situazione economica del Comune è quella che è. Non ci sono in cassa euro per pagare un sostituto, quindi ci pensa la Giunta con assessori, sindaco e vicesindaco che fanno a turno i guardiani dell’estrema dimora”.

martedì 27 settembre 2011

PRIMO AEREO PASSEGGERI COSTRUITO CON MATERIALI PLASTICI

Per il grande evento costituito dalla consegna del primo aereo passeggeri denominato "B787" alla "All Nippon Airways", fervono i preparativi nello stabilimento della Boeing di Seattle (USA). Vi chiederete cosa ci sia di strano in questa consegna tanto da citarla? Bene di fuori dal comune c'è che questo jet non solo è un altro mastodonte del cielo ma è costruito in materiali plastici, ed è stato pensato, progettato e realizzato per voli a lungo raggio no-stop. Un velivolo bimotore, battezzato "Dreamliner", che viene  definito dalla Boeing "super efficiente ed ideato per risparmiare il 20% di carburante rispettando l'ambiente". Praticamente il primo aereo veramente ecologico.
A realizzarlo un team composto dalle più importanti aziende internazionali statunitensi, australiane, canadesi, asiatiche ed europee guidate dalla Boeing. Fra queste case costruttrici anche l'italiana Alenia Aereonautica (della Finmeccanica) negli stabilimenti di Puglia e Campania.
L'inizio del programma per la costruzione di questo velivolo che aveva come primo nome "7E7", ebbe a fare i primi passi nel 2004. Subì una serie di ritardi, infatti il primo volo di collaudo era previsto per il 2007 ma lo si è potuto realizzare soltanto nel 2009; avendo superato tutti i test di  controllo, la consegna del primo "B787" avverrà lunedì prossimo (3 ottobre 2011) a Tokio. Infatti è proprio il Giappone che ha ordinato ben 55 di questi aerei.

lunedì 26 settembre 2011

CAPOTRENO DIFENDE MORETTI

Sentite cosa è avvenuto sulla linea ferroviaria Venezia-Milano l'altra settimana. Quanto leggerete dimostra che accadono cose mai viste su questo...carrozzone Italia. Testimone della scena non un mario rossi qualunque, ma il professor Lorenzo Tomasin, linguista che insegna in due dei migliori atenei italiani: la Ca' Foscari di Venezia e la Bocconi di Milano.
Siamo dunque su un vagone della suddetta tratta ferroviaria, quando il treno si ferma in mezzo alla campagna per un guasto. Dato il protrarsi di questa Estate, fa caldo e non poco, tanto che i passeggeri se ne rendono fin troppo conto. Uno di loro inizia a lanciare una serie di parolacce all'indirizzo di Mauro Moretti che - vi ricordo - essere l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato. L'improvvisato Capopopolo riceve dai presenti molti consensi.
C'è però anche da aggiungere che in quel vagone è presente anche un tranquillo capotreno dall'accento veneto, anche lui sofferente per il gran caldo e quindi in piena sudorazione come tutti i presenti. Voi non ci crederete ma a sentire quegli epiteti irripetibili, il dipendente delle F.S. ha affrontato a brutto muso il passeggero: "L'ingegner Moretti è il mio datore di lavoro ed io non permetto a nessuno di insultarlo così".  Il tutto fra lo stupore dei passeggeri tutti e dello stesso protestatore al quale non è rimasto altro da fare che zittire. Ragazzi che lezione!
Mi piace constatare che - malgrado tutto - c'è ancora in Italia qualcuno che conserva i sacri valori della lealtà, della riconoscenza e del rispetto.

venerdì 23 settembre 2011

UN'ALTRA "STRANEZZA" SICULA


Antonello Buscema è il sindaco di una splendida cittadina – in provincia di Ragusa – di poco più di 50 mila abitanti. Sapete lui e la sua amministrazione cosa si sono inventati? Leggete e fate esperienza.

Hanno inviato ai loro cittadini ben 28 mila avvisi con i quali intimavano, ripeto INTIMAVANO ai destinatari di pagare la famosa Tarsu, la tassa sui rifiuti, entro l’agosto del 2011. Ignorando proteste, petizioni e polemiche, il bravo sindaco ha prima incassato – CON UN ANNO DI ANTICIPO – quanto richiesto e poi, appunto a versamenti effettuati, con fare serafico che più serafico non si può, ha fatto sapere ai suoi cittadini (da lui trattati come sudditi) che c’era tempo per pagarla fino all’aprile 2012.

Ragazzi ma ce ne vuole di fantasia per complicare la vita al nostro prossimo e quella messa in atto dalla Amministrazione comunale di Modica è delle più originali. Mentre la faccia del sindaco di quella cittadina ancora non si sa se sia fatta di carne o di cosa.


giovedì 22 settembre 2011

A PROPOSITO DI CARCERI




Ognuno di noi sa che le case di pena di questa nazione sono superaffollate e l’esistenza all’interno di esse è talmente precaria che di recente un tribunale ha addirittura condannato il Ministero della Giustizia a risarcire un ex detenuto per averlo fatto vivere in condizioni quasi impossibili. Nel nostro Paese la capienza degli istituti di pena è di 45.647 posti, mentre i detenuti sono  67.104 di cui 27.808 in attesa di giudizio.

Ciò premesso vi metto a conoscenza di una delle tante storie emblematiche italiane.

Nel 1978 fu presentato un ottimo progetto per la costruzione di un carcere nel territorio di Gela (Caltanissetta) . I lavori – assolti tutti gli oneri burocratici – iniziarono nel 1982 e finirono nel 1986 con una spesa di poco meno di 13 miliardi di vecchie lire.

Questo Istituto fu inaugurato tre volte, la prima il 26 novembre 2007 in pompa magna dall’allora ministro della Giustizia Clemente Mastella. Come a volte vi faccio notare, mi direte: “Vabbe’ e allora? Meno male, un carcere in più”. Ma no, questa casa circondariale con 48 celle pulite, arredate, ognuna con un bagno privato e tutte le tecnologie del caso (poiché negli anni questo penitenziario è stato sempre…aggiornato), ancora non funziona, nell’edificio non c’è e non c’è mai stato neanche un detenuto; in compenso però ci lavorano – regolarmente stipendiate – dieci guardie penitenziarie le quali puntualmente ogni sera accendono le luci del carcere per spegnerle, altrettanto regolarmente, il mattino successivo.

Ma mi corre l’obbligo anche di informarvi che ci sono in Italia ben duemila posti costruiti o ristrutturati con il “Piano carceri” e tuttora rimasti inutilizzati: il nuovo padiglione di Cuneo che potrebbe contenere comodamente 400 detenuti ma è vuoto. Quello del carcere di Velletri (Roma) per 200 reclusi, anch’esso vuoto. Il nuovo carcere di Rieti occupato per meno della metà della sua capienza. L’ala appena realizzata nel penitenziario di Nuoro, anch’essa non utilizzata così come è vuota la nuova ala del carcere di Avellino capace di 230 posti. Anche i reparti nuovi di Enna e Barcellona Pozzo di Gotto risultano ancora inutilizzati.

Non so cosa dire. Fate voi.