martedì 26 aprile 2011

ROMENI ED UNGHERESI NON AMANO I ROM

Un sondaggio condotto a Bucarest (Capitale della Romania) sugli studenti, ha rivelato una diffusa intolleranza nei confronti degli zingari, dell’omosessualità e delle persone malate di AIDS.
I risultati sono stati pubblicati in seguito ad un sondaggio ordinato dalla fondazione Soros. Il rapporto finale definisce “preoccupanti” i risultati, affermando che un grande numero di giovani romeni può essere etichettato come razzista. Circa il 75% degli intervistati non vuole un gay come vicino di casa, il 42% non vuole un musulmano ed il 34% non vuole ebrei.
Pensate: una certa parte di italiani accusa un’altra parte di essere razzista e particolarmente di “odiare” i romeni...

Circa 300 donne e bambini rom sono fuggiti sabato scorso dal Comune di Gyoengyoespata (80 Km ad est di Budapest, la capitale ungherese). La fuga nasce dalla paura per la presenza di estremisti di destra che hanno allestito un campo di addestramento nelle vicinanze. I "destrorsi", appartenenti all’organizzazione paramilitare Vederoe (che vuol dire “Forza di difesa”), hanno fatto delle ronde nel Comune di Gyoengyoespata, al solo scopo di intimidire i rom, colpevoli, a loro dire, di piccoli furti ed atti violenti a danno di cittadini ungheresi.
Donne e bambini sono stati accolti in un campo appositamente allestito alla periferia di Budapest.

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