martedì 6 marzo 2012

MONZA: E' ARRIVATO IL CONTAPIPI'

Ragazzi di cose strane ne ho viste in quantità industriali. Di burocrazia tanto becera quanto imbecille ne ho piene le tasche. Dei capi che quotidianamente vessano i loro sottoposti ne è pieno il mondo, ma l'idiozia che vi sto per descrivere ancora non mi era mai capitato di conoscerla.
Accade a Monza dove i locali Vigili Urbani, secondo regolamento, per andare in toilette a fare pipì sono obbligati ad informare la Centrale Operativa. Una volta soddisfatta la loro necessità fisiologica e quindi usciti dal WC debbono nuovamente  comunicare, via radio, il ritorno sulla postazione di servizio.
Se tutto questo non bastasse ogni dipendente della polizia comunale brianzola, si insomma ogni vigile urbano in servizio su...strada, a fine giornata ha l'obbligo di compilare un record dettagliato con gli orari di inizio e fine dei "bisogni fisiologici".
Ai 134 agenti della polizia locale  di Monza la circolare (che prevede quanto sopra descritto) non è andata giù e - seppur a distanza di mesi dalla sua entrata in vigore - criticano aspramente il loro comandante, Alessandro Casale, che ha firmato l'ordinamento. Si, insomma, colui che si è inventato il "Contapipì"!
L'esponente sindacale di quei dipendenti comunali, il signor Gianni Romano, ha dichiarato: "Chiunque possa ascoltare la radio di servizio saprà dove e quando ogni vigile si apparta per le sue necessità. E' una gravissima violazione della Privacy". A questo il comandante Casale replica: "Non ci trovo nulla di strano: E' una norma varata per regolarizzare il comportamento e far sì che tutte le sospensioni dal servizio vengano comunicate al Comando".
Che aggettivo usare per questo signore? A voi la scelta.

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